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IL
PORTAMENTO
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1. Piramidale
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2. Colonnare
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3. Sferico
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4. Ombrelliforme
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Per portamento
qui si intende la forma naturale di un soggetto vegetale,
ovvero il profilo di una pianta adulta (considerata nel più
o meno lungo periodo compreso tra il raggiungimento della
maturità e l'inizio del processo di decadimento naturale),
intesa isolata e non intaccata da eventuali interventi antropici
di formazione o contenimento (potature, ars topiaria, ecc).
Si tratta invero di una condizione alquanto ideale, poiché
nella realtà le piante, vivendo in società complesse coi propri
simili e con varie altre specie, devono lottare per conquistare
il loro spazio vitale. E anche le condizioni climatiche e
pedologiche (inerenti il terreno)
hanno un ruolo determinante. L'ambiente è insomma un fattore
primario per quanto si riferisce alla forma esteriore delle
piante, non meno condizionante dei caratteri genetici della
specie.
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5. Raccolto
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6. Espanso
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7. Decombente
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8. Prostrato
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Ma, essendo l'ambiente un fattore variabile pressoché all'infinito,
qui di seguito si intende descrivere solo le tipologie di
portamento relative al corredo genetico delle specie. Per
quanto concerne le piante arboree si definiscono perciò otto
insiemi di riferimento:
1. PIRAMIDALE: chioma di sezione triangolare determinata
dal tipico processo di crescita, per cui il tronco sviluppa
in verticale una sorta di pollone principale sul quale ogni
anno si viene a formare un nuovo giro di rami laterali, che
continuano a crescere con regolarità di anno in anno costituendo
nell'insieme un'evidente prospetto scalare, o "a piramide";
relativamente alle specie, i rami possono tendere all'alto,
al basso, oppure essere sostanzialmente orizzontali; si tratta
del portamento caratteristico di molte conifere.
2. COLONNARE: chioma di forma ascendente (o fastigiata)
con rami che si sviluppano paralleli e assai vicini al tronco,
sul quale si innestano con un angolo sempre inferiore a 45°;
esempi di riferimento sono il cipresso (Cupressus sempervirens)
e il pioppo cipressino (Populus nigra 'Italica').
3. SFERICO: chioma di forma sferoidale, che può assumere
un aspetto tondeggiante oppure a cupola (una calotta vagamente
sferica con la base tagliata orizzontalmente); caratterizzata
dallo sviluppo di rami divaricati rispetto al tronco, sul
quale si inseriscono con un angolo sempre superiore a 45°;
crescendo spesso anche il tronco tende a suddividersi in due
o più tronchi secondari; un esempio tipico è il bagolaro (Celtis
australis).
4. OMBRELLIFORME: chioma di forma sferoidale piuttosto
appiattita orizzontalmente, con un tronco nudo alquanto lungo
rispetto allo sviluppo verticale della chioma; un esempio
tipico è il pino domestico (Pinus pinea).
5. RACCOLTO: chioma di forma ovoidale (in molti casi
più ristretta nella parte superiore), intermedia tra
la sferica e la colonnare, caratterizzata da rami che crescono
sul tronco con angolo inferiore a 45° ma che tendono poi ad
allargarsi moderatamente; il rapporto fra altezza e larghezza
normalmente è di 3 o 4 a 1; un esempio tipico è la magnolia
sempreverde (Magnolia grandiflora).
6. ESPANSO: chioma di forma scomposta, vagamente sferica,
caratterizzata da rami che crescono sul tronco con angolo
superiore a 45° e che tendono a disporsi in modo alquanto
divaricato; spesso crescendo anche il tronco si suddivide
in due o più tronchi secondari; il rapporto altezza / larghezza
della chioma tende a essere 1 a 1; esempio tipico è il salice
bianco (Salix alba).
7. DECOMBENTE: chioma di forma "piangente"
caratterizzata da rami vistosamente inclinati (o arcuati)
verso il terreno; di solito questa forma è determinata da
una caratteristica delle gemme le quali, essendo particolarmente
sensibili all'irradiazione solare diretta, tendono a crescere
verso il basso (beneficiando spesso della luce riflessa sull'acqua,
presso la quale crescono molte specie a portamento decombente);
esempio di riferimento è il salice piangente (Salix babylonica),
ma anche le betulle.
8. PROSTRATO: chioma a sviluppo strisciante, dove
il tronco tende a crescere orizzontalmente e i rami allungandosi
spesso radicano quando toccano il terreno; portamento piuttosto
raro tra gli alberi, ma diffuso tra le piante arbustive, caratteristico
di ambienti particolarmente ostili (soprattutto ventosi e
con scarso nutrimento nel suolo); esempi tipici sono diversi
Juniperus, ma anche alcuni salici nani (Salix reticulata,
Salix retusa).
Alcuni esempi di alberi nei relativi portamenti:
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Portamento
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Alcuni
esempi
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| Piramidale |
abeti
(vari tipi), larice
(Larix decidua), metasequoia
(Metasequoia glyptostroboides) |
| Colonnare |
cipresso
(Cupressus sempervirens), pioppo
cipressino (Populus nigra 'Italica') |
| Sferico |
acero
di monte (Acer pseudoplatanus), castagno
(Castanea sativa), faggio
(Fagus sylvatica), farnia
(Quercus robur) |
| Ombrelliforme |
pino
domestico (Pinus pinea), acero
giapponese (Acer palmatum 'Dissectum Inaba-shidare'),
palme (vari tipi) |
| Raccolto |
magnolia
(Magnolia grandiflora), ontano nero (Alnus
glutinosa), pino silvestre (Pinus sylvestris),
tasso (Taxus
baccata) |
| Espanso |
salice bianco (Salix alba), robinia
(Robinia pseudoacacia), eucalipto (Eucaliptus
globulus) |
| Decombente |
salice
piangente (Salix babylonica), betulla
bianca (Betula pendula) |
| Prostrato |
pino
mugo (Pinus mugo pumilio), Juniperus
(vari tipi) |
Sebbene le suddette tipologie di portamento siano applicabili
in parte anche alle piante arbustive, la caratteristica assenza
del tronco che distingue queste ultime, non di rado può dare
luogo a qualche difficoltà di classificazione. Inoltre esistono
alcune tipologie di portamento specifiche degli arbusti. Si
preferisce dunque definire i seguenti insiemi di riferimento:
1. GLOBOSO: chioma di forma tondeggiante, solitamente
piuttosto densa, talvolta simile a un cuscino.
2. CONICO: chioma di forma piramidale, alquanto densa,
tipica di molte conifere nane.
3. ESPANSO: chioma a sviluppo prevalentemente orizzontale,
con rami assai divaricati ma tendenti verso l'alto.
4. COMPATTO: chioma a sviluppo prevalentemente verticale,
con rami ravvicinati e paralleli, che tendono a divaricarsi
più o meno verso l'alto.
5. DECOMBENTE: chioma di forma "piangente",
con rami che dapprima crescono verso l'alto, quindi descrivono
un arco ricadendo verso il terreno.
6. PROSTRATO: chioma a sviluppo strisciante con ramificazioni
affatto parallele, anzi, poggianti sul terreno, tipica delle
piante cosiddette tappezzanti.
7. RAMPICANTE: chioma formata da rami, solitamente
di grande sviluppo, che hanno bisogno di un supporto esterno
per sostenersi, in mancanza del quale assumono un andamento
strisciante sul terreno, eventualmente radicando a contatto
di questo; per tale caratteristica alcune di queste piante
(varietà di Hedera) trovano uso pure come tappezzanti.
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1. Globoso
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2. Conico
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3. Espanso
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4. Compatto
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5. Decombente
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6. Prostrato
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7. Rampicante
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Alcuni esempi di arbusti nei relativi portamenti:
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Portamento
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Alcuni
esempi
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| Globoso |
Carpenteria, Erica,
Hebe,
Picea abies 'Procumbes', Picea
pungens 'Globosa', Skimmia |
| Conico |
Laurus
nobilis, Picea glauca 'Conica' |
| Espanso |
Juniperus
x media, Juniperus
squamata 'Blue Star', Juniperus virginiana
'Grey Owl' |
| Compatto |
Buddleia,
Ceanothus,
Cornus,
Corylus,
Deutzia,
Euonymus,
Forsythia,
Spiraea |
| Decombente |
Cytisus
scoparius, Cotoneaster
franchetii |
| Prostrato |
Cotoneaster
horizontalis, Juniperus
horizontalis 'Glauca', Juniperus procumbes
'Nana' |
| Rampicante |
Clematis,
Hedera,
Jasminum,
Lonicera,
Polygonum,
Wisteria
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g.z.
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